Aggiornato il Luglio 29, 2026
Dall’inizio di giugno, diverse facciate della Monte-Carlo Société des Bains de Mer sono impreziosite da figure giganti firmate da Christine Marchal, fondatrice dell’agenzia Madame Ernest, e da Céline Pagès, artista laureata in Arti e Scenografia presso il Pavillon Bosio di Monaco. Questo duo creativo ha collaborato nuovamente per realizzare Paper Story, un’installazione monumentale ispirata all’origami. Rondini, pappagalli, gruccioni europei, farfalle e fiori di carta si dispiegano nei luoghi emblematici del Resort, invitando a prendere quota e a celebrare la « felicità ». Incontro con l'artista
Da diversi anni il suo lavoro si inserisce nell’universo della Monte-Carlo Société des Bains de Mer. Come è nata questa collaborazione ?
Céline Pagès : Dopo la laurea al Pavillon Bosio e l’assegnazione del Prix du Prince nel 2020, nel 2022 ho disegnato oltre 150 rose dei venti per la Monte-Carlo Société des Bains de Mer. Per me è stata anche la prima di una lunga serie di collaborazioni con Christine Marchal e la sua agenzia Madame Ernest. Il tema del movimento e della dispiegatura è rimasto molto presente nei progetti successivi, tra cui «Comme un enfant», o ancora le installazioni ideate attorno a «The Sea is Green» e poi a «Glow Up» a partire dal 2025.
Perché si è scelto l’origami per questa nuova installazione ?
Céline Pagès : L'origami faceva parte del tema proposto e si inseriva in modo del tutto naturale nelle mie ricerche. La carta costituisce il filo conduttore del mio percorso artistico. Mi interessano il suo movimento, la sua traslucenza, la sua apparente fragilità e il modo in cui può inserirsi nello spazio.

Come può un materiale così delicato resistere all'esposizione all'aperto ?
Céline Pagès : Abbiamo utilizzato una carta tecnica sviluppata e prodotta da un laboratorio francese. È adatta all’uso esterno, idrorepellente, trattata contro il fuoco e realizzata con un processo ecologico, senza PVC. I volumi sono delineati da strutture metalliche estremamente sottili, ispirate in particolare alle lanterne giapponesi e cinesi. Questa combinazione permette di mantenere un’impressione di leggerezza, pur soddisfacendo i requisiti di solidità e sicurezza.
Chi sono i personaggi principali di Paper Story ?
Céline Pagès : Il percorso presenta quattordici uccelli (sette rondini, tre pappagalli, due gruccioni e due cince), oltre a cinque fiori e più di cinquanta farfalle. Le opere più imponenti sono le due grandi rondini installate sulla tettoia del Casinò di Monte-Carlo, che misurano 2,20 metri di altezza e pesano meno di dieci chili ciascuna. Alcune farfalle, dal canto loro, raggiungono quasi i tre metri sulla facciata dell’Hôtel Hermitage Monte-Carlo.

Come avete concepito la loro collocazione nei vari spazi del Resort ?
Céline Pagès : Volevamo che le opere accompagnassero la passeggiata e creassero una continuità. Si possono ammirare nei pressi del Casinò di Monte-Carlo, del Café de Paris Monte-Carlo, dell’Amazonico Monte-Carlo, dell’Hôtel de Paris Monte-Carlo e del suo patio, dell’Hôtel Hermitage Monte-Carlo, dell’avenue des Beaux-Arts e della rotatoria François Blanc. Una rondine è stata collocata anche all’ingresso delle Thermes Marins Monte-Carlo, nei pressi del ristorante L’Hirondelle.
Perché questa passione per gli uccelli ?
Céline Pagès : Rappresentano la libertà, l'energia, il risveglio e il ritorno della vita in primavera. Ci accompagnano ovunque, nelle nostre città come nei nostri viaggi, senza che sempre ci prendiamo il tempo di osservarli. L'idea di una vita che rinasce, di una stagione che prende il volo, era quindi particolarmente presente.

L'installazione non si presenta allo stesso modo di giorno e di notte...
Céline Pagès : Di giorno, le forme invitano lo sguardo a elevarsi verso le facciate. Appaiono come sagome di carta, al tempo stesso grafiche, colorate e molto leggere. Di notte, l’illuminazione ne rivela la struttura interna. La carta diventa traslucida e lascia intravedere l’architettura di ogni stanza. Questa era una delle principali sfide del progetto e, a mio avviso, questa visione notturna è fondamentale.
In definitiva, quale emozione desiderate trasmettere ai visitatori ?
Céline Pagès : Vorrei che si sentissero accompagnati durante la loro passeggiata, ma anche sorpresi. Una parola riassume piuttosto bene ciò che cerco di esprimere: la felicità. Per me evoca quella sensazione di leggerezza, di gioia serena e di meraviglia che appartiene pienamente all’arte di vivere a Montecarlo.

La poesia della carta si esprime anche all’interno delle nostre strutture. Immergetevi nell’affascinante universo dell’artista Margherita Dallaiti, che ha ideato delicati bouquet floreali in carta per esaltare l’Hôtel de Paris Monte-Carlo e l’Hôtel Hermitage Monte-Carlo.
Vivi l'estate Glow Up Monte-Carlo
L'installazione Paper Story è uno dei momenti salienti della nostra metamorfosi estiva. Per non perderti nulla delle animazioni, delle serate e delle scenografie fiabesche che animano il Resort quest'estate, scopri il nostro programma completo.
In occasione della ventesima edizione del Monte-Carlo Jazz Festival, Alfonso Ciulla, Direttore Artistico della Monte-Carlo Société des Bains de Mer, ripercorre la storia e le peculiarità di questo appuntamento autunnale, ormai saldamente affermato tra i principali festival europei.

Per gli stabilimenti della Monte-Carlo Société des Bains de Mer, l'artista e designer italiana Margherita Dallaiti ha ideato delle composizioni floreali pensate per dialogare con gli arredi iconici di questi hotel di lusso.

Incontro con Francis Mercier: l'eleganza dell'Afro House a Monaco.
