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René Blino: «A Monte-Carlo Beach, il 2026 sarà l'anno della gioia di vivere incarnata»

Aggiornato il Giugno 26, 2026

 

L'essenziale: 
Per la stagione 2026, il Monte-Carlo Beach entra in una fase di affinamento ed emozione, portata dall'arrivo dello chef Simone Zanoni a La Vigie e da nuove partnership come Lamborghini e Jacquemus. René Blino, il suo direttore, intende incarnare una vera gioia di vivere attraverso un'ospitalità più personalizzata, un'offerta sportiva e wellness rafforzata e un'identità di luogo di vita in continuo movimento.

 

Tra fedeltà allo spirito del luogo e desiderio di nuovo slancio, il Monte-Carlo Beach affronta la stagione 2026 con l'ambizione di affermare più che mai il suo stile di vita. Gastronomia, sport, benessere, partnership e qualità del servizio compongono la trama di un'estate all'insegna dell'emozione e del movimento. René Blino, direttore del Monte-Carlo Beach, racconta i momenti salienti, le novità e la visione che guideranno questa nuova stagione.

Qual è il filo conduttore della stagione 2026 al Monte-Carlo Beach?

René Blino: Per molto tempo, il Monte-Carlo Beach ha affermato il suo posizionamento come club sociale, balneare e sportivo. Nel 2026, vogliamo andare oltre e coltivare l'arte della gioia di vivere in tutte le sue forme. Negli ultimi due anni, abbiamo dovuto assorbire molti cambiamenti, lanciare nuovi concept e trasformare il luogo. Oggi entriamo in una fase più emotiva, più sensibile, in cui la sfida non è più soltanto spiegare cosa cambia, ma incarnare queste evoluzioni.

 

Questa dimensione emotiva passa anche attraverso un nuovo approccio al servizio?

René Blino: Sì, chiaramente. Uno dei grandi temi del 2026 è l'integrazione dell'approccio Forbes. Certo, ci sono criteri, processi e standard. Ma ciò che mi interessa soprattutto è la parte emotiva: la qualità dell'attenzione, il modo di andare un po' oltre nel rapporto con il cliente, di creare un ricordo, una sensazione. Rispondere a una richiesta è una cosa; anticiparla, accompagnarla, darle una dimensione più calorosa e più personalizzata è tutt'altra cosa. È questa cultura dell'ospitalità che vogliamo rafforzare. Eravamo classificati "Recommended" — la nostra ambizione è salire ancora.

 

Il momento clou dell'anno è l'arrivo dello chef italiano Simone Zanoni?

René Blino: Sì, indubbiamente! L'arrivo di Simone Zanoni a La Vigie conferisce una firma forte alla nostra offerta, con una vera personalità culinaria. Dietro questa scelta c'era anche il desiderio dichiarato di introdurre più chiaramente la gastronomia italiana nel panorama del Gruppo — un'idea cara al Presidente Stéphane Valeri. Siamo a due passi dall'Italia, eppure non avevamo ancora un ristorante davvero identificato come tale. Simone Zanoni porta con sé un nome, una visione e un percorso legato a case iconiche. È una novità molto strutturante per il 2026.

 

Questa stagione si preannuncia anche ricca di partnership. Quali sono quelle che volete mettere in evidenza?

René Blino: Lamborghini è una delle novità. La partnership si concretizzerà in particolare attorno ai due campi da padel, ognuno dei quali porterà un nome scelto dalla marca. È stata inoltre creata una cool room — uno spazio di quasi 20 m² pensato come zona di comfort e attesa per i giocatori. Proseguiamo inoltre per il secondo anno con Jacquemus, con una nuova decorazione. Senza dimenticare la nostra partnership con APM Monaco a Maona. Tutto ciò si inscrive in una logica di cambiamento nella continuità. L'anno scorso c'era una forma di rottura; quest'anno, affiniamo.

Monte-Carlo Beach - Palace 5 étoiles - Ponton Jacquemus

Cosa significa cambiamento nella continuità al Monte-Carlo Beach nel 2026?

René Blino: Dobbiamo ormai mantenere una cultura del cambiamento. Il Beach non è un luogo immobile. Deve rimanere vivo, dinamico, attento al proprio tempo. Per me è molto importante: ci vuole qualcosa di nuovo, certo, ma un nuovo che abbia senso, che racconti qualcosa, che nutra l'identità del luogo. Facciamo evolvere il Beach senza snaturarlo.

 

Lo sport rimane un pilastro fondamentale del Monte-Carlo Beach?

René Blino: È connaturato all'identità del luogo. Il Beach è balneare, certo, ma anche sportivo. Il padel introdotto nel 2025 ha funzionato molto bene. Questo ci spinge a ragionare più ampiamente: come portare ancora più sport, in altre forme? È una linea di forza importante per noi. Il wellness fa anch'esso parte di questa dinamica, con una presenza rafforzata nel 2026 e più corsi proposti ai membri.

 

Parla anche del Monte-Carlo Beach come di un "luogo di vita". Cosa intende con questo?

René Blino: È essenziale. Il Beach non è solo un hotel. È un posto in cui si soggiorna, ma soprattutto un posto in cui si vive. Questo cambia tutto. Gran parte della nostra attività proviene dalla ristorazione, dal club, dai soci e dagli usi quotidiani del luogo. Accogliamo una clientela molto fedele e molto omogenea. Quello che le persone vengono a cercare qui non è soltanto una prestazione: sono momenti di vita, in famiglia, tra amici, con i figli, i nipoti, intorno alla piscina, a pranzo, attraverso lo sport e il benessere. È per questo che questa idea di gioia di vivere deve essere incarnata da tutti i team.

 

Dopo due stagioni di trasformazione, cosa si aspetta da questo terzo anno?

René Blino: Mi aspetto un anno di affinamento. La prima stagione è stata quella della scoperta; la seconda, quella dei lanci e delle numerose novità; la terza deve essere quella della precisione. Continueremo a far evolvere il luogo, ma con ancora maggiore accuratezza — nei nostri concept come nel rapporto con il cliente. È una stagione in cui il Monte-Carlo Beach deve pienamente assumere ciò che è diventato: una destinazione, ma soprattutto un luogo di vita, di stile, di movimento e di emozione.

Da ricordare: 
  • Il Monte-Carlo Beach afferma nel 2026 una nuova filosofia incentrata sulla gioia di vivere e l'emozione.
  • Lo chef Simone Zanoni firma la nuova offerta gastronomica italiana del ristorante La Vigie.
  • Lamborghini si associa al Beach denominando i due campi di padel e creando una cool room dedicata ai giocatori.
  • Jacquemus rinnova la sua collaborazione per il secondo anno consecutivo con una nuova decorazione.
  • APM Monaco prosegue la sua partnership all'interno dello spazio Maona.
  • L'offerta wellness e sportiva si amplia con più corsi offerti ai soci.
  • René Blino definisce il 2026 come una stagione di precisione, dopo due anni di trasformazione e lancio.

 

Il Monte-Carlo Beach affronta la stagione 2026 come un anno di maturità, in cui gastronomia, partnership lifestyle e ospitalità emotiva si fondono per affermare l'identità di un luogo di vita d'eccezione in continuo movimento.

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