The Brand New Heavies
Pionieri dell’acid jazz, il gruppo britannico fonde con maestria jazz, soul, funk e hip-hop da oltre 40 anni, in un repertorio irresistibilmente ballabile.
Simon Bartholomew (voce, chitarra) e Andrew Levy (basso, tastiere), membri fondatori del gruppo, sono stati affiancati nel 2018 dalla cantante Angela Ricci.
Formatisi nel 1985 a Ealing, nella periferia occidentale di Londra, i The Brand New Heavies sono diventati rapidamente uno dei gruppi di punta dell’acid jazz. Un genere nato nei club londinesi, dove jazz, funk e hip-hop si fondono su linee ripetitive pensate appositamente per le piste da ballo.
Inizialmente strumentale, il collettivo ha trovato la propria voce all’inizio degli anni ’90 con l’arrivo della cantante N’Dea Davenport, che ha contribuito alla sua fama internazionale.
Dream On Dreamer, Midnight at the Oasis, Back to Love, Spend Some Time, Highest High e You Are the Universe… tanti successi emblematici di questo repertorio dal groove potente.
Dopo un primo album omonimo del 1990 che ha contribuito a rendere popolare l’acid jazz, *Brother Sister*, certificato disco di platino nel Regno Unito nel 1994, ha definitivamente portato la formazione ai vertici.
Con quasi tre milioni di album venduti, una presenza costante sulle onde radio e numerose classifiche britanniche e internazionali, il gruppo ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica britannica.
Simon Bartholomew e Andrew Levy continuano oggi l’avventura al fianco di Angela Ricci, dalla voce profonda e solare. Dopo l’ultimo album in studio TBNH del 2019, il gruppo cult ha pubblicato nel 2023 la compilation Never Stop... The Best Of, una raccolta dei suoi più grandi successi.
Con oltre 40 anni di carriera alle spalle, i The Brand New Heavies infiammano la pista da ballo per i propri fan con la loro energia contagiosa.
GoGo Penguin
A cavallo tra jazz ed elettronica, il trio di Manchester torna con il suo ultimo album, *Necessary Fictions*.
Asciolti al nu jazz o al new urban jazz, noto anche come jazz elettronico, il pianista Chris Illingworth, il bassista Nick Blacka e il batterista Jon Scott fanno parte di quella nuova generazione di artisti che fondono strumenti tradizionali e sonorità sintetiche.
Ad oggi, il gruppo britannico ha pubblicato sette album in studio, oltre a una raccolta di remix (GGP/RMX) e un album live (From the North).
A proposito dei GoGo Penguin, la rivista The Guardian descrive una musica ipnotica «sostenuta da ritmi di batteria vibranti con accenti junglist, linee di basso sinuose e un arsenale crescente di manipolazioni digitali degne di Brian Eno».
Con l’album *Necessary Fictions*, uscito nel giugno 2025, i musicisti spingono l’esplorazione ancora oltre, al suono di sintetizzatori modulari, Moog Grandmother e basso elettrico. Nei loro brani cercano le «qualità essenziali e autentiche di quel preciso istante».
Sincero e incisivo, Necessary Fictions raccoglie le loro composizioni più audaci fino ad oggi, tra strumentazione acustica ed elettronica potenziata dalla batteria.
I GoGo Penguin si esibiranno sul palco dell’Opera di Monte-Carlo con l’autore-compositore-interprete britannico-ugandese Daudi Matsiko come ospite.


