The New Power Generation "Celebrating Prince"

Monte-Carlo Jazz Festival

The New Power Generation "Celebrating Prince"

The New Power Generation "Celebrating Prince"
Venerdì 29 novembre 2019

Quello che vi attende il 29 novembre al' Opéra Garnier Monte-Carlo è un incontro esclusivo con The New Power Generation ! Appuntamento con i Brooklyn Funk Essentials nella prima parte del concerto !

Informazioni
  • Data: 29 novembre 2019
  • Sala del concerto: Opéra Garnier Monte-Carlo
  • Tipo di concerto: Posti a sedere e numerati
  • Apertura al pubblico: ore 20
  • Inizio del concerto: a partire dalle ore 20.30
  • Dress code : Abbigliamento corretto - Giacca obbligatoria
  • Età minima: 7 anni
  • Mail: [email protected]
  • Sito ufficiale: https//www.newpowergeneration.net

Quando nel 1990 Prince ha deciso di rinnovarsi con un gruppo accompagnatore, e di battezzarlo The New Power Generation, è partito dall’idea di dissodare i nuovi territori musicali, a cominciare dal New Jack Swing, miscela di R&B, dance, hip hop che era emersa tre anni prima, e di rompere così con lo stampo pop che aveva fatto di lui l’artista mondialmente conosciuto con pezzi come Purple Rain, Sign O’ The Times e Lovesexy, pietre miliari della sua carriera. Sul modello dei The Revolution, il gruppo che li aveva preceduti all’epoca dell’artista chiamato « Prince », The New Power Generation non avrebbe potuto trascurare l’omaggio al proprio boss nel corso del concerto organizzato nell’ottobre 2016, qualche mese dopo la sua scomparsa. È accaduto però che, a loro volta, ci hanno preso gusto, e si è rapidamente imposta l’idea di mantenere viva e vegeta l’eredità del loro mentore, attraverso delle tournée-celebrazioni.

 

A chi altri se non a Morris Hayes, tastierista ma anche direttore musicale di Prince nel corso di molti anni, poteva toccare il titolo e il ruolo di capo orchestra dell’ensemble? La risposta è ovvia… Se il line-up può variare secondo le disponibilità degli uni e degli altri, il nocciolo dei New Power Generation riunisce immancabilmente Tony Mosley (chitarra e voce), Sonny Thompson (basso), e Damon Dickinson (percussioni), una formazione a cui possono occasionalmente aggregarsi Tommy Barbarella (tastiere), Levi Seacer Jr. (chitarra), Isa Nielsen (basso), Keith Anderson (sassofono), e la lista potrebbe continuare...

 

Ci voleva una voce perché questo nucleo potesse dare il meglio di sé, ed è stato un cantante quasi sconosciuto, MacKenzie, che si è aggiudicato la preziosa parte, sorprendendo tutti vecchi professionisti a cui infine l’avrebbe fatta sudare. E se un’ondata dovesse raggiungere Monte-Carlo in occasione di questa serata, speriamo che abbia almeno la buona idea d’essere porpora…