Aggiornato il Marzo 19, 2026
Monaco si appresta ad accogliere Papa Leone XIV per una visita apostolica sabato 28 marzo.
Secondo il Palazzo del Principe, questa visita rappresenta «un momento storico per Monaco» e «un forte segno di speranza», inserendosi nella continuità dei legami secolari che uniscono la dinastia dei Grimaldi ai Successori di Pietro.
In uno Stato in cui la religione cattolica è sancita dalla Costituzione, questa visita riafferma un’eredità che il Palazzo definisce «un fondamento essenziale della sua identità, della sua unità e della continuità delle sue istituzioni».
Sommario:
Il programma è stato concepito come «una giornata scandita da momenti ufficiali e spirituali».
È previsto che Papa Leone XIV arrivi dal Vaticano in elicottero, accolto dal Principe Alberto II e dalla Principessa Charlène.
Al momento in cui il Papa metterà piede sul suolo monegasco, saranno sparati 21 colpi di cannone. (Un omaggio di questo tipo non si verificava dalla nascita del Principe Ereditario Jacques e della Principessa Gabriella nel 2014, simbolo della gioia e del rispetto espressi dal Principato).
Alle ore 9.00, il Sommo Pontefice si recherà quindi in auto al Palazzo del Principe. Nella Cour d’Honneur, il protocollo previsto sarà quello di una visita di Stato, il livello più alto in termini cerimoniali.
È previsto un incontro privato tra il Principe Alberto II e Papa Leone XIV, al quale si unirà la Principessa Charlène al momento dello scambio dei doni.

La folla riunita sulla Place du Palais potrà quindi vedere i due Sovrani affacciarsi al balcone, da cui rivolgeranno un messaggio ai monegaschi e ai residenti che avranno effettuato le procedure, nella settimana del 16 marzo, per ottenere l’accesso alla piazza.
Successivamente, Papa Leone XIV lascerà il Palazzo del Principe a bordo della «papamobile» per un bagno di folla. La prima tappa sarà la Cattedrale per un momento di preghiera. Il corteo papale proseguirà poi verso la Chiesa di Sainte-Dévote per un secondo momento di raccoglimento con i giovani e i catecumeni, seguito da un discorso pronunciato sul sagrato intorno a mezzogiorno.
I fedeli saranno invitati a salutare il Papa lungo tutto il percorso, in particolare al Port Hercule. Maxi schermi installati sulla Place du Palais e davanti alla Chiesa di Sainte-Dévote trasmetteranno l’evento in diretta.
Dopo un pranzo presso l’Arcivescovado, accanto a Monsignor Dominique-Marie David, una messa pontificale aperta al pubblico, alla presenza della Famiglia Principesca e delle autorità civili e religiose, sarà presieduta da Papa Leone XIV e celebrata a partire dalle 15:30 presso lo Stade Louis II. Anche in questo caso saranno installati maxi schermi.

Sabato mattina, l’accesso alla Place du Palais sarà riservato esclusivamente ai monegaschi e ai residenti, tra le 7:00 e le 8:30, previa presentazione obbligatoria di un documento d’identità e di un braccialetto. I braccialetti dovranno essere ritirati presso l’Espace Léo Ferré il 16 e 17 marzo per i monegaschi e i loro coniugi, e dal 18 al 20 marzo per i residenti.
Per la messa allo Stade Louis II, saranno predisposte aree con posti a sedere sul prato riservate ai monegaschi e ai residenti, secondo disponibilità. I cancelli apriranno alle 12:30 e si raccomanda al pubblico di arrivare entro le 14:00. I biglietti (non numerati) dovranno essere ritirati presso l’Espace Léo Ferré, contestualmente ai braccialetti per la Place du Palais. I biglietti non sono cedibili. Tutti gli studenti (a partire dalla classe CM1) iscritti nelle scuole del Principato potranno registrarsi direttamente tramite il proprio istituto scolastico.

Se Papa Paolo III fu ricevuto sul Rocher nel 1538, la visita di Leone XIV rappresenta il primo viaggio apostolico di un Papa a Monaco in epoca contemporanea. Il 28 marzo 2026 si preannuncia quindi come una data storica per il Principato di Monaco.

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