Aggiornato il Luglio 14, 2025
Dopo Sofia nel 2024, quest’anno tocca a Monaco essere designata Capitale mondiale dello sport 2025. Al Principato non è stato conferito un semplice titolo onorifico, poiché da decenni incarna una visione ambiziosa dello sport, tra tradizione di eccellenza, apertura al mondo e impegno sostenibile. A Monaco lo sport è tanto uno stile di vita quanto una leva di crescita per il futuro.
Assegnato dalla Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport (ACES Europe), questo titolo non fa che confermare una realtà profondamente radicata nella storia monegasca. Qui lo sport non è solo intrattenimento o vetrina: è fondamento. Una cultura plasmata pazientemente, alimentata dal gusto per la sfida, lo sforzo e il benessere comune. Nel suo territorio ristretto, il Principato coniuga da oltre un secolo imprese sportive, innovazione, apertura e trasmissione. Un connubio equilibrato, guidato da una visione esigente in cui ogni leva – infrastrutture, sanità, istruzione, performance, accessibilità – è parte della stessa dinamica sostenibile.

Monaco è una terra di sport, tanto per natura quanto per vocazione. Adagiato contro la montagna, di fronte al Mediterraneo, il Principato si è sviluppato in un contesto geografico che, oltre la contemplazione, invita al piacere di superarsi. Questo spettacolare rilievo, tra cielo e mare, ispira, stimola, invita a salire sempre più in alto. A Monaco, lo sforzo è una “seconda natura” e la performance un piacere coltivato ogni giorno.
La famiglia principesca è la principale garante di questa passione sportiva e di questa cultura dell’impegno. Da S.A.S. il Principe Ranieri III, appassionato di sport motoristici, a suo figlio S.A.S. il Principe Alberto II, ex campione olimpionico di bob e fervente difensore dello sport per tutti, passando per S.A.S. la Principessa Charlène, nuotatrice di alto livello alle Olimpiadi di Atlanta sotto la bandiera del Sudafrica: lo spirito sportivo è onnipresente sulla Rocca. Un'eredità che risale a Jack Kelly, nonno materno del Principe, campione olimpico di canottaggio nel 1920 e nel 1924.

Non sorprende quindi che lo sport sia presente in tutti gli aspetti della vita monegasca. Sulle alture della città, lungo le banchine del Port Hercule, nelle scuole o nei club: ovunque i corpi si riscaldano, le discipline si incrociano, le vocazioni si affinano. Con oltre 50 discipline rappresentate, una rete di infrastrutture di alta qualità – dallo Stadio Louis II ai complessi municipali – e un tessuto associativo molto attivo, lo sport è parte integrante della vita quotidiana dei monegaschi. Dal giovane atleta all'amatore della domenica: tutto a Monaco contribuisce a fare dello sport una cultura condivisa, un linguaggio comune. Un legame vivo tra le generazioni e il loro territorio.
Un dinamismo che non è frutto del caso e che si fonda su una politica forte, attuata sul lungo periodo: sostegno allo sport dilettantistico, facilitazione dell'accesso alla pratica, promozione dello sport nelle scuole ma anche sensibilizzazione sui suoi benefici educativi, sociali e sanitari. Una strategia quieta ma costante, guidata dalla stessa visione dello sport: inclusiva, strutturante e lungimirante.

Su questa base comune, Monaco sviluppa anche una scena di livello d’eccellenza e di notevole densità. Il Principato si distingue sia per la qualità delle sue infrastrutture sia per la diversità delle sue discipline di punta:
A riprova di questa eccellenza ai massimi livelli, il calendario monegasco propone ogni anno alcuni degli eventi più importanti dello sport mondiale:
Nel corso delle stagioni, Monaco afferma così il suo status di epicentro dell'eccellenza sportiva, tra tradizione e modernità.
Ciò che contraddistingue Monaco è la sua capacità unica di fare dello sport un vero e proprio stile di vita, che va oltre le semplici esibizioni e i podi. Nel Principato, l'impegno sportivo si fonda su un’equilibrata commistione di passione, rigore e consapevolezza collettiva.
A testimonianza di questo impegno, le infrastrutture, progettate nel rispetto dell'ambiente, incorporano rigorosi criteri di ecoedilizia. Gli eventi si impegnano a limitare la loro impronta carbonica, mentre i programmi educativi trasmettono già alle giovani generazioni i valori dello sport responsabile.
Nel 2025, Monaco incarna una capitale europea dello sport sicura della propria forza, consapevole della propria unicità, ambiziosa e rispettosa – sia degli sforzi che dell’ambiente. Una terra di sport, passione condivisa e visione sostenibile.

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