A proposito di Aya Nakamura
Fenomeno mondiale, l’icona del pop urbano francofono segna il suo ritorno live con l’album Destinée, e abbraccia, dopo lo Stade de France, la leggendaria Salle des Étoiles.
Cantante e compositrice franco-maliana da miliardi di stream, è stata definita dalla rivista Billboard “orgoglio francese, icona mondiale”. Aya Nakamura ha saputo imporre fin dagli esordi il suo stile: una femminilità potente incarnata in titoli pop ultra-dance, ritmata sull’onda del kompa caraibico, dello shatta e dello zouk. Voce glamour per la sfilata Vogue World a Parigi nel 2024, regina delle fiamme in abito Dior in occasione della cerimonia dei Giochi Olimpici lo stesso anno, ruba la scena a ogni apparizione. Musa haute couture e personaggio del panorama urbano contemporaneo, torna con il suo 5° album. Uscito alla fine del 2025, Destinée privilegia il R’n’B, il jazz e la house. Con questo disco molto atteso, ha dato tre concerti sold-out allo Stade de France a maggio 2026. “Destinée, è una parte di me”, spiega la cantante che intraprende in 18 brani un percorso intimo, dalle discriminazioni che ha subito nell’infanzia fino alla ricerca dell’amore come donna. Gli ascolti mensili di Aya Nakamura hanno superato quelli di Beyoncé, Taylor Swift e The Weeknd. Presente in classifica in più di 40 paesi, con brani come Pookie e Djadja, è l’artista francese più ascoltata al mondo.


