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AMFiD: un'entità attrattiva e influente

Pubblicato il Maggio 03, 2023Aggiornato il Giugno 17, 2024

Per iniziativa del Ministro dell'Economia e delle Finanze Jean Castellini e dell'Associazione monegasca delle attività finanziarie (AMAF), una nuova entità è stata creata a fine 2022: l'Associazione monegasca per la finanza sostenibile (AMFiD).

Cultura sostenibile e finanza

Il ruolo dell'AMFiD è quello di promuovere la cultura sostenibile all'interno del settore finanziario monegasco e di facilitare l'interazione tra gli addetti ESG dei diversi istituti finanziari. Attorno alla Presidente, Laure Canas da Silva (Edmond de Rothschild Monaco), quattro membri fondatori: Stéphanie Agrefilo (Société Générale Monaco), Franck Biancheri (Penta Advisory), Eric Tournier (CMB Monaco), Jeremy Genin (Monaco Asset Management). La loro missione: promuovere il confronto tra i membri, ovvero tutti i responsabili della finanza sostenibile o dell'Impact Investment nel settore finanziario del Principato. Ma anche – e forse soprattutto – promuovere i criteri ambientali, sociali e i governance (ESG) di fronte agli operatori del mercato monegasco.

Foto: Franck Biancheri (Penta Advisory Monaco), Laure Canas da Silva (Edmond de Rothschild Monaco), Jeremy Genin (Monaco Asset Management), Stéphanie Agrefilo (Société Générale Monaco) ed Eric Tournier (CMB Monaco)

AMFiD Groupe

È inoltre prevista l'organizzazione di conferenze, incontri e formazioni per addetti ESG, dapprima nel Principato, poi all'estero. L'obiettivo è anche quello di proporre tutte le iniziative che possono contribuire allo sviluppo della finanza sostenibile. "Diffondere e promuovere a Monaco e all'estero la finanza sostenibile in una prospettiva più ampia di conformità agli standard internazionali" è un imperativo a cui la Presidente dedica ampio spazio.

L'importanza costante della normativa... L'AMFiD potrebbe diventare, a rigor di logica, un fattore di attrattiva per il Principato? "Sì, e non solo, è un organo d'influenza; l'auspicio è quello di individuare e adeguare nel prossimo futuro i vari criteri ESG delle società capogruppo dei nostri istituti finanziari al contesto monegasco", spiega Laure Canas da Silva.

Uno dei problemi da risolvere consisterà chiaramente nell'evitare la confusione legata alla moltiplicazione delle certificazioni ESG, sempre più numerose in Europa, che determina una chiara sfiducia nei confronti dell'ESG per paura del greenwashing. L'intelligibilità è quindi fondamentale. "Siamo a favore della piena trasparenza sugli investimenti: quali criteri ESG si prendono in considerazione? Quali sono i rischi? Quali i fattori di sostenibilità? In questo modo risponderemo alle esigenze e alle priorità del Principato e dei nostri clienti."

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