Aggiornato il Agosto 12, 2026
Sommaire
Sei anni dopo la chiusura, il Giardino Esotico di Monaco ha riaperto le sue porte e presenta un luogo completamente reinventato.
Tra panorami spettacolari, ricchezza botanica e nuove esperienze di visita, questo sito emblematico offre un’esperienza immersiva sospesa tra cielo, mare e roccia, nel cuore del Principato.
Chiuso dal 2020, il Giardino Esotico di Monaco è tornato a vivere. Il 25 marzo 2026, Principe Alberto II, la Principessa Charlène e la Principessa di Hannover hanno riscoperto questo sito sospeso sopra il Principato, prima della sua riapertura al pubblico. Sono stati necessari sei anni di lavori per restituire vita a questo sito storico senza modificarne l’identità: quella di un giardino spettacolare, aggrappato alla scogliera, dove i cactus provenienti da terre lontane dialogano con uno dei panorami più belli di Monaco.
La riapertura del Giardino Esotico segna la fine di una lunga pausa. Aperto al pubblico per la prima volta nel 1933, durante il regno del Principe Louis II, il sito era chiuso dal 2020 per consentire importanti lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza.
Il 25 marzo si è svolta una prima visita alla presenza del Principe Alberto II, della Principessa Charlène e della Principessa di Hannover, oltre a numerose personalità del Principato. L’evento è stato inoltre accompagnato da una benedizione impartita da Mons. Dominique-Marie David, arcivescovo di Monaco.
Infine, lunedì 30 marzo 2026, il Giardino Esotico ha riaperto al pubblico.
Al di là della semplice rinascita del sito, questa riapertura riporta alla luce una parte importante della memoria monegasca. Dominando il Principato, il Giardino Esotico rimane uno di quei luoghi da cui è possibile vedere Monaco in modo diverso: più minerale, più botanico e quasi sospeso tra cielo, mare e scogliera. All’aperto ospita una vasta collezione di piante succulente, in particolare cactus provenienti dalle regioni aride delle Americhe e dell’Africa.

L’obiettivo principale dei lavori era rendere il sito più sicuro e confortevole, senza modificarne il carattere. Gli interventi hanno riguardato la ristrutturazione delle passerelle e dei parapetti, il rifacimento della pavimentazione degli spazi visitabili, il restauro dei pergolati e dei belvedere e il miglioramento dell’illuminazione.
Il sito non beneficiava di lavori importanti da molti anni. La sua topografia spettacolare, costruita sul fianco della roccia, richiedeva infatti un intervento di grande portata.
Il progetto ha inoltre adattato il Giardino Esotico alle esigenze dei visitatori di oggi, attraverso un’esperienza più familiare e fluida. Sono stati creati nuovi spazi, tra cui un giardino per bambini, un’area picnic, una sala per feste di compleanno e un bar con un’offerta di snack. Il nuovo parcheggio delle Salines, situato di fronte al giardino, dispone di quasi 1.800 posti auto, inclusi 100 posti con ricarica elettrica.

I visitatori possono ritrovare le collezioni di piante succulente, alcune delle quali hanno più di un secolo, e scoprire la Grotta dell’Osservatorio. Questa cavità naturale è decorata da stalattiti, stalagmiti, drappeggi e colonne. È accessibile esclusivamente durante una visita guidata.
La discesa comprende circa 300 gradini e la visita dura approssimativamente 40-45 minuti.
Un’altra attrazione del sito è il Centro Botanico, ospitato dal 2017 in nuovi locali di fronte al giardino. Riaperto ai visitatori dal 31 marzo 2026, può essere visitato insieme a un giardiniere specializzato. Il centro ospita una delle più importanti collezioni di cactus e piante succulente al mondo. Nelle nuove serre sono state trasferite 10.500 piante, l’85% delle quali è protetto.

La riapertura del 2026 ricorda anche la lunga storia del sito.
La storia del Giardino Esotico inizia alla fine del XIX secolo, quando la collezione di piante succulente di Augustin Gastaud, capo giardiniere dei giardini Saint-Martin, attira l’attenzione del Principe Alberto I. Il terreno destinato al futuro giardino, sopra il quartiere di Les Révoires, viene acquistato all’inizio del XX secolo. I lavori iniziano nel 1913 e proseguono per oltre vent’anni a causa della difficoltà del terreno e della complessità nello spostamento delle piante.
La Grotta dell’Osservatorio, scoperta nel 1916, viene aperta al pubblico soltanto nel 1950.
Questa profondità storica spiega il carattere speciale del Giardino Esotico a Monaco. Non è soltanto un giardino, ma un luogo di valore storico, scientifico e turistico, capace di rappresentare in un solo sguardo l’unicità del Principato.

La riapertura del Giardino Esotico segna il ritorno di una destinazione imperdibile di Monaco, al tempo stesso storica, scientifica e turistica.

Il Giardino Esotico di Monaco ha riaperto al pubblico il 30 marzo 2026. Aperto quasi tutto l’anno, può essere visitato in ogni stagione. Durante l’estate, gli orari prolungati fino alle 19:00 consentono di godere pienamente del sito.
I biglietti sono disponibili a partire da 12 €, con tariffe ridotte e formule combinate che includono la grotta o il Centro Botanico. Sono inoltre disponibili biglietti abbinati ad altre istituzioni culturali del Principato.
Situato sul Boulevard du Jardin Exotique, il sito è facilmente raggiungibile.
Il giardino può essere visitato tutto l’anno. Le fioriture cambiano in base alle stagioni: gli aloe sono particolarmente belli in inverno, soprattutto tra gennaio e febbraio, mentre i cactus provenienti dalle Americhe offrono colori spettacolari durante i mesi più caldi.
Per scoprire pienamente il Giardino Esotico e i luoghi emblematici nei dintorni, si consiglia di prevedere un’intera giornata.
La durata dipende dal percorso scelto. La visita guidata della Grotta dell’Osservatorio dura circa 40-45 minuti.
A causa della conformazione in pendenza dei viali, l’accesso alle persone con mobilità ridotta è limitato.
Solo il primo livello, situato all’ingresso, è accessibile alle persone in sedia a rotelle. Da qui è comunque possibile ammirare il panorama su Monaco e sul Mediterraneo.
Situato tra la Moyenne Corniche, il quartiere di Fontvieille e La Condamine, il Giardino Esotico è raggiungibile con i mezzi pubblici. Si trova al capolinea della linea autobus 2 ed è servito anche dalle linee Xpress X1 e X2.
La zona dispone inoltre di numerosi parcheggi sotterranei, tra cui il nuovo parcheggio delle Salines, aperto al pubblico e particolarmente comodo per raggiungere il sito.
City Break a Monaco: gastronomia e atmosfera ovattata
Immergetevi nell'eleganza monegasca durante una city break invernale. Tra ristoranti raffinati, locali festosi e casinò leggendari, scoprite tutto ciò che Monaco ha da offrire quando le giornate diventano miti.

Dalle animazioni, le decorazioni luminose ai mercatini di Natale, scoprite i luoghi dove trascorrere delle feste di fine anno piene di magia a Monaco.

Dal 17 ottobre al 2 novembre, il Resort Monte-Carlo Société des Bains de Mer si adorna con i colori di Halloween in una versione vellutata e raffinata, pensata per tutta la famiglia. Magici festeggiamenti autunnali in cui grandi e piccini condivideranno momenti preziosi tra zucche, cacce al “tesoro” di dolciumi e sorrisi meravigliati.
Per tutta la durata delle vacanze, i festeggiamenti saranno scanditi da eventi gioiosi pensati appositamente per i bambini e i loro genitori: spettacolo di magia, discoteca di Halloween per bambini con animatore DJ e pranzi conviviali con laboratori di truccabimbi. Tante occasioni per vivere insieme momenti di risate e complicità.
