Aggiornato il Marzo 25, 2026
Sommaire
La contralto diventata direttrice d’orchestra è stata nominata da S.A.R. la Principessa di Hannover per dirigere l’ensemble monegasco e programmare le prossime quattro stagioni.
Possiede il talento e una presenza affermata che ne hanno fatto una delle figure emblematiche della direzione d’orchestra al femminile.
Formata al pianoforte, al fagotto e al violoncello, la contralto Nathalie Stutzmann, divenuta direttrice d’orchestra, è stata nominata da S.A.R. la Principessa di Hannover per succedere a Kazuki Yamada. Nata in Francia e di nazionalità svizzera, la musicista sarà la prima donna a ricoprire questo incarico, a partire dal 1° settembre 2026.
Ospite principale della Philadelphia Orchestra dal 2021 al 2024 e recentemente riconfermata alla direzione musicale dell’Atlanta Symphony Orchestra per tre anni, Nathalie Stutzmann è stata più volte direttrice ospite a Monaco. « La prima volta che ho diretto un’opera è stata L’Elixir d’Amour nel 2014, su invito di Jean-Louis Grinda. È stata anche la prima volta che una donna dirigeva i musicisti dell’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo e per questo sono stata promossa al grado di ufficiale dell’Ordine del Merito Culturale del Principato di Monaco », ricorda colei che ha poi diretto Tannhäuser nel 2017, prima di tornare più volte a Monaco, questa volta nel repertorio sinfonico. Nathalie Stutzmann cercava una direzione in Europa; è qui nominata per quattro anni alla guida di un’orchestra, nella quale percepisce « una forte personalità » e « una vera volontà di lavorare per condividere la bellezza ».
©Daniele Ratti

Tra gli inviti a dirigere, Atlanta e Monaco, la direttrice avrà un’agenda molto fitta. « Dirigere grandi orchestre a livello internazionale è estremamente formativo e permette di prendersi meglio cura del proprio. Desidero valorizzare maggiormente l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, a Monaco ma anche nel mondo », prosegue la futura direttrice. Artista esclusiva Warner Classics & Erato, intende sviluppare le trasmissioni audiovisive in diretta. Nathalie Stutzmann sottolinea inoltre che « i legami tra i Balletti, l’Opera e l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo rappresentano un’opportunità per ampliare i repertori di ciascuno e raggiungere nuovi pubblici ».
Nel Principato, questa specialista del grande romanticismo tedesco, che apprezza il repertorio francese e la musica russa, ritrova la sua lingua madre: « Cerco di non parlare troppo durante le prove, ma vedete questo cielo rosa speranza, attraversato dalla tristezza di una nuvola bassa… poter dire all’orchestra che vorrei che la musica suonasse così è una fortuna. Ho raramente diretto in francese e potrò condividere questa poesia con l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo ». E aggiunge, su un piano più personale: « Piuttosto che correre con le valigie, è rassicurante sapere di poter tornare a casa vicino la sera, dopo i concerti ».
©OPMC Communication

La nomina di Nathalie Stutzmann segna una nuova dinamica per l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, guidata da una visione artistica ambiziosa e aperta al mondo. Tra esigenza musicale e volontà di trasmissione, questa collaborazione si presenta come una vera leva di valorizzazione culturale per il Principato.
I concerti si svolgono in particolare all’Auditorium Rainier III, all’Opera di Monte-Carlo, al Grimaldi Forum e alla Chiesa Saint-Charles, secondo la programmazione.
L’orchestra propone un repertorio vario, che va dalle grandi opere della musica classica alle composizioni contemporanee, con una programmazione ricca e accessibile.
Sì, l’orchestra è regolarmente invitata a esibirsi a livello internazionale e partecipa a tournée nelle grandi sale da concerto di tutto il mondo.
Le informazioni relative alla biglietteria e alla programmazione sono disponibili sulle piattaforme ufficiali, in particolare sul sito dell’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo:
L’evento di beneficenza più importante di Monaco è più attuale che mai. Star internazionali, grandi artisti, spettacolo unico... A quasi 70 anni, il Ballo della Rosa continua a sorprenderci!

Monaco si appresta ad accogliere Papa Leone XIV per una visita apostolica sabato 28 marzo.
Secondo il Palazzo del Principe, questa visita rappresenta «un momento storico per Monaco» e «un forte segno di speranza», inserendosi nella continuità dei legami secolari che uniscono la dinastia dei Grimaldi ai Successori di Pietro.
In uno Stato in cui la religione cattolica è sancita dalla Costituzione, questa visita riafferma un’eredità che il Palazzo definisce «un fondamento essenziale della sua identità, della sua unità e della continuità delle sue istituzioni».

Famosa per essere stata la residenza di Karl Lagerfeld, scoprite questo “gioiello riservato” di cui vi sveleremo alcuni segreti...
