Rencontre avec Rafael Nadal pour le Monte-Carlo Rolex Master
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Incontro con Rafael Nadal : un campione innamorato di Monaco

Rafael Nadal, il grande campione di tennis originario di Maiorca, è di ritorno a Monaco per partecipare alla 113ª edizione del Rolex Masters de Monte-Carlo, un torneo che ha già vinto ben undici volte. Ci ha gentilmente concesso quest'intervista sportiva per parlare di tennis, fair-play, competizioni e ovviamente… Monaco ! 

15 anni di carriera, una pioggia di trofei e di record… Come mantenersi motivati dopo così tanto successo ?  

Rafael Nadal: Sono semplicemente un grande appassionato di sport, e in particolare di tennis. La mia motivazione è intimamente legata al mio continuo desiderio di giocare, di partecipare a competizioni e di vivere fino in fondo le sensazioni che m'invadono quando partecipo a un torneo. Amo quello che faccio, e tale passione non mi abbandona mai. 

 

E come riesce a gestire la pressione ?  

R.F : Più si vince, più si è sotto pressione. È normale. Bisogna imparare a gestirlo molto presto, se necessario fin dall'infanzia, per saperne prendere le distanze e controbatterla. Gli allenatori devono preoccuparsi di formare i giovani fin dal loro ingresso nell'universo della competizione. 

 

Preservare Il suo ambito familiare e gli amici più cari è un ingrediente essenziale del suo successo ?  

R.F : Sì, e della mia felicità. So bene che molti vorrebbero saperne di più, ma rifiuto di rendere pubblica la mia vita personale. È qualcosa che riguarda soltanto me stesso ! È stato proprio per mantenere i miei legami familiari che agli inizi della mia carriera ho rifiutato di iscrivermi a grossi club. Preferivano allenarmi con mio zio Toni. Ciò detto, occorre ricordare che in Europa all'epoca non c'erano organizzazioni come la Rafa Academy. 

Rencontre avec Rafael Nadal pour le Monte-Carlo Rolex Master

Agli albori della sua attività sportiva, lei praticava sia il calcio sia il tennis. Che cos'è che l'ha spinta a scegliere il tennis ?  

R.F : Il calcio mi piaceva enormemente, ma non ho mai giocato a livello professionale. Quando si è trattato di scegliere tra i due sport, ho quindi trovato del tutto naturale preferire il tennis, perché in competizione avevo già ottenuto dei buoni risultati E poi amo l'aspetto solitario di questo sport: non si dipende né da un allenatore né da una squadra. Si è veramente soli di fronte all'avversario. Adoro gli sport di squadra, e talvolta quello spirito collettivo mi manca. Peraltro talvolta mi diletto nel partecipare a competizioni di squadra, ma mi piace anche essere solo sul mio campo.

Il « fair-play » è un termine che si ripresenta spesso quando si parla di lei. Quale significato gli attribuisce ?

R.F : Sono sempre stato un grande difensore del fair-play in tutti gli sport, in particolare nel tennis. Quando un incontro è terminato, si lascia il campo, e vale davvero la pena di coltivare relazioni sane con tutti quanti, anche i propri rivali. Tutto ciò fa semplicemente parte dei miei valori, e non è affatto in contraddizione con lo spirito di competizione né con la volontà di vincere. 

Rencontre avec Rafael Nadal pour le Monte-Carlo Rolex Master

Presto parteciperà al Rolex Masters de Monte-Carlo, un torneo che ha già conquistato 11 volte in singolo e una volta in doppio. Con quale stato d'animo affronta questa nuova edizione ? 

R.F : Monte-Carlo è senza dubbio uno dei miei tornei preferiti della stagione. Qui ho vissuto alcuni dei momenti più importanti della mia carriera, e quindi quando ci ritorno provo sempre una particolare emozione. È un evento unico, e ci tengo a dare il massimo. 

 

Qualche parola sul suo tempo libero, lontano dai campi da tennis ?  

R.F : Talvolta, prima dell'inizio del torneo, mi organizzo in modo da concedermi il tempo di passeggiare e ammirare la città. Ma una volta iniziata la competizione accade molto più di rado, perché devo passare molto tempo ad allenarmi o a riposarmi.  

 

Qual è la sua routine del prepartita ?  

R.F : Mangio qualcosa di leggero e cominciò a riscaldarmi 45 minuti prima dell'incontro. Cerco di mantenermi fresco e concentrato. Mi piace molto passare un po' di tempo alle spa della la mia accademia a Maiorca, ma ho evitato di farne un'abitudine: esagerare con le spa non sarebbe un bene per il tennis ! Quando la mia carriera sarà terminata, vedremo… Ascolto anche la musica spagnola e latino-americana, che mi aiuta a concentrarmi. Per esempio mi piace molto Julio Iglesias.

Rencontre avec Rafael Nadal pour le Monte-Carlo Rolex Master
Rencontre avec Rafael Nadal pour le Monte-Carlo Rolex Master

Nadal a Monaco 

R.F : Nel corso di questi ultimi anni, Rafael Nadal è diventato un habitué di Monaco, e non soltanto nei campi del prestigioso Monte-Carlo Country Club. Da buon figlio del Mediterraneo, Nadal menziona spesso il porto Hercule tra i suoi luoghi preferiti, un posto dove ama « fare una bella passeggiata per ammirare tutti quei sontuosi yacht » (dove talvolta viene invitato a bordo per una visita improvvisata). A parte ciò, raramente si rifiuta un giretto sulla Place du Casino, che visita con un cornetto di gelato in mano. E di sera, si gode l'offerta culinaria locale e internazionale nei suoi ristoranti preferiti. Nel 2018, il suo hotel prediletto - il Monte Carlo Bay Hotel & Resort – ha voluto dare il suo nome a una suite, un evento che Nadal ha definito « una bellissima sorpresa ». 

la piccola frase che le dà coraggio ? Rafael Nadal : Vamos ! [Andiamo!]